.
Annunci online

Millenniumphoenix
Il Luogo Sacro - "Se la luce che è nell'intimo di un uomo luminoso brilla, essa risplenderà sul mondo intero. Se non risplende, saranno tenebre" (Gesù, Vangelo secondo Tommaso §29)
 
 
 
 
           
       

Il direttore di Millennium Phoenix

MillenniumPhoenix

Collaboratori:

Generale Little Jar
Alain Tirana
Ankh-Sphynx Kadosh
MillenniumJr
El Mudo

Il Progetto

Questo modestissimo blog sarà diviso per argomenti a tema. Quali sono i temi? Guarda la sezione rubriche (sopra, per i meno svegli).
Il tipo di contributo, che non sarà solo mia esclusiva, si dividerà in:

pillole
news
racconti
perle di saggezza
illuminazioni
recensioni
trattati


 
7 giugno 2006

Leggende suburbane sul mio conto e.... nane alla guida di una **: istruzioni per l'uso

1. Prima di tutto è consigliabile non uscire mai di casa la sera se la prospettiva è imbatterti in amici petttegoli e con una immaginazione prolifica
2. Se hai la sventura di farlo, è obbligo avere il buon senso di evitare di indicare a questi presunti "amici" la ragazza del locale che ti piace di più
3. Se lo fai sei finito
4. Se sei finito ma non te ne accorgi perchè la ragazza in questione ti ha fatto perdere la testa, cerca subito di conoscerla se non la conosci già, altrimenti cominciano a circolare sussurri, leggende e storie di ogni tipo che puntualmente arrivano all'agognata preda che, prima si sente interessata a cotanta attenzione, poi diventa timorosa, quindi diffidente, poi comincia ad indicarti con scherno, quindi ti ride in faccia e se ne va dal locale incazzata e solitaria (piccolina (L)...)
5. Se se ne va dal locale, è assolutamente vietato seguirla.
6. Se la segui, contravvenendo a tutte le regole del buon senso, non ti portare dietro gli pseudo-amici di tutti i tipi, a costo di lasciarli a piedi per tutta la nottata.
7. Se decidi di non lasciarli a piedi, ucciditi ora perchè sei finito per la seconda volta.
8. Bene, entri in un nuovo locale, proprio quello dove è andata lei.... Sei un idiota patentato
9. Assodato che corrispondi all'identikit fornito al precedente articolo 8, caro idiota, sei pregato di cercare di parlare alla ragazza prima che spaventata decida di denunciarti al primo buttafuori che bazzica sul luogo.
10. Insomma provaci.
11. Se non lo fai portati a distanza siderale da lei, praticamente dalla parte opposta del locale.
12. Aspetta qualche minuto per vedere se spunta nelle tue vicinanze, porta qualche amica lì vicino, ed indicandoti chiede se qualcuno conosce quell'idiota davanti a lei. Se succede tutto questo ignorala e spostati di nuovo.
13. Se tutto si ripete come da articolo 12, forse hai qualche possibilità che nonostante tutto sia interessata a te.
13 bis. Significato esteso di nonostante tutto = sei un cesso, deficiente, cretino,ritardato, mollusco, vecchio, perditempo, rimbambito ed assolutamente non attraente IDIOTA.
14. A questo punto hai due strade: 1. separarti dagli amici e provarci 2. separarti dagli amici e andartene.
15. Non esite proprio il terzo caso: non separarsi dagli amici e cominciare a puntarla ossessivamente (vedi 15 bis) oppure ignorarla ancora (vedi 15 ter).
15 bis. In questo caso lei si convincerà che l'idiota è strabico e non sta guardando lei. Quindi la ragazza passa alla prova reggiseno: allarga furtivamente la scollatura sul suo seno per vedere se finalmente l'idiota si fa avanti. Se il pollo fallisce la prova gli farà rimpiangere di essere nato. Tanto prima o poi tutti si rincontrano nel grande paesone che è la tua città (Prato...)
15 ter. In questo caso l'incazzatura dell'oggetto del tuo desiderio sale alle stelle, e indispettita saluta le amiche e se ne va: ti prende subito un senso di angoscia e di vuoto: seguirla di nuovo oppure no? Decidi saggiamente per il no (finalmente!) e ti intrattieni con i tuoi "amici" che già stanno preparando i contorni di quello che diventerà l'argomento di discussione del giorno dopo.
16. Dopo una decina di minuti esci dal locale, ed immancabilmente la tipa è ancora in macchina e non è ripartita.
17. Subito salutate gli amici con la speranza di vederli andare a casa senza che nessuno possa assistere ad eventuali nuove scene penose.
18. Naturalmente gli amici rimarranno il tempo necessario per sputtanrti poi definitivamente.
19. Arrabbiato nero accendi la macchina e con uno scatto poderoso fai manovra per andartene il prima possibilie per non vedere più nessuno, nè la tipa nè i tuoi amici.
20. Se dopo aver fatto manovra alla prima curva ti ritrovi la macchina della tipa di traverso per strada che sta facendo una strana e lentissima inversione a U che praticamente ti blocca la strada non sperare che  lo faccia perchè ha intenzione di conquistarti.....
21. E soprattutto se la tipa è una nanetta graziossima furente, se la macchina che guida è una **(CENSURA da parte di Millenniumphoenix) targata *******(CENSURA da parte di Millenniumphoenix)grigio metallizzato con tutte ruote di scorta senza cerchioni al posto di quelle di normale uso, se è single disperata, se cerca di farti capire che vuol passare prima lei, se i tuoi fottutissimi amici sono ancora nelle vicinanze, beh caro amico.... falla passare.
22. Se invece la cara *******(CENSURA da parte di Millenniumphoenix) vedrà la pegeout nera che come una furia sgomma e sterza nervosamente pretendendo di passare per forza e ci riesce pure, beh spera solamente di essere giunto all'ultima sera della tua vita.
23. Il giorno dopo infatti avrai due strade: l'una prevede almeno due proiettili, per sicurezza, un revolver ed un biglietto autografo, la seconda è il risvegliarsi da una notte in cui incubi ricciolini mori v.......(CENSURA da parte di Millenniumphoenix) e sogni si mescolano, e ritrovarsi in mezzo alla nuova stupenda falsa e oltraggiosa leggenda suburbana che ti vede unico ed incontrastato protagonista: L'Idiota al volante....
24. Complimenti sei stato sputtanato! Una volta smerdato come è giusto che sia, prendi la cornetta infama tutti i tuoi amici, e riparti con tutte le buone intenzioni, tanto stasera la ritroverai in uno di quei locali..... (tornare all'art. 1)

Generale Little Jar




permalink | inviato da il 7/6/2006 alle 20:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

9 marzo 2006

Perla di saggezza.....

Follini: "Errore puntare sulla Lega"
"E' stato un errore il rapporto privilegiato con la Lega. Dopo le elezioni bisogna immaginare un altro centrodestra - dice l'ex segretario Udc - La dichiarazione di Bossi il quale annuncia le mani libere della Lega, conferma che la scelta strategica di puntare a un rapporto privilegiato con il Carroccio è discutibile sul piano dei principi e fragile sul piano delle convenienze". Secca la chiusura di Follini: "Quale che sarà il risultato elettorale, resta aperto per tutti il dovere di immaginare un altro centrodestra".

Generale Little Jar: "Errore puntarsi Follini alla tempia"
"Quale che sarà il risultato elettorale, resta aperto per tutti il dovere di immaginare un altro centrodestra, SPERIAMO SENZA L'IDIOTA DI FOLLINI"

Per cambiare l'Italia definitivamente, tutti i Follini, Prodi, Tabacci, Bindi d'italia dovrebbero sparire....

Generale Little Jar




permalink | inviato da il 9/3/2006 alle 17:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

2 dicembre 2005

RIFORMA DELLA COSTITUZIONE: PRENDERE O LASCIARE?

Ho avuto già modo di dire su questo blog: finalmente una riforma della Costituzione. La attendavamo da moltissimi anni e tutte le parti politiche convergevano sull’idea che si dovesse mettere mano alla Carta del 1948, sortita dal compromesso tra le varie formazioni che avevano vinto la guerra civile, in un contesto di guerra fredda e di consociativismo e di partitocrazia che certo oggi paiono scomparsi. Una Costituzione, quella del ‘48, ancora viva e validissima in quanto ai principi fondamentali, ma ormai stanca nella sua seconda parte. La parte applicativa, puramente tecnica, la parte che riguarda le istituzioni vive, andava riformata. Il dissenso è sempre stato soltanto sul come.
Il centrodestra, forte non solo di una maggioranza parlamentare mai avuta nella storia della Repubblica, ma anche di un longevità lunga una intera legislatura come mai era avvenuto in passato e di uno spirito riformatore finora mai visto, ha approvato a maggioranza assoluta (come ha fatto il centrosinistra del tutto legittimamente prima delle elezioni del 2001) la riforma costituzionale, questa sì, la più intensa e profonda dal ‘48 ad oggi. Ciò renderà comunque necessario il referendum confermativo, come avvenne anche nel 2001. La parola tornerà al popolo: saranno quindi i cittadini, nel mentre, dopo aver partecipato alle elezioni politiche e alle elezioni amministrative, dopo aver assistito all’elezione del nuovo presidente della Repubblica, a decidere, recandosi nuovamente alle urne, se approvare o meno la riforma votata in queste ultime settimane dal Parlamento. Sarà però difficile discernere: l’approvazione a maggioranza assoluta comporterà una visione distorta della vicenda sia dall’una che dall’altra parte. L’esultanza del centrodestra e le grida scomposte e allarmistiche del centrosinistra finiranno forse coll’accendere un confronto che invece meriterebbe di essere più pacato e più attento ai contenuti veri del testo di riforma.
Il primo problema è quindi se questa sia una buona o una cattiva riforma. Per capirlo dovremo, pur sommariamente, illustrare almeno alcuni dei pregi e dei difetti che emergono anche a una lettura a prima vista.

Innanzitutto è improprio parlare semplicemente di devolution, o devoluzione, cioè di trasferimento di poteri dallo Stato alle autonomie regionali. Semmai, riguardo a questo punto, è vero esattamente il contrario. Questa riforma della Costituzione, quanto al titolo quinto di quella oggi vigente, pone rimedi ai gravissimi difetti generati dalla riforma votata nella scorsa legislatura dal centrosinistra. Una riforma varata in modo superficiale, una riforma che incideva sui poteri di Stato e Regioni creando una marea di conflitti di attribuzioni tanto da bloccare anche l’esercizio di alcuni di essi in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale sulle varie questioni, corte a sua volta ingolfata dall’enorme mole di richieste. Fu la sciagurata riforma del centrosinistra quindi a creare problemi: industria, energia, lavoro, sanità trasferite senza criterio alcuno dallo Stato alle Regioni, tornano con la riforma del centrodestra in qualche modo, almeno in quanto ai criteri generali, dalle Regioni allo Stato. In Nome di un federalismo responsabile.
Ma questa riforma della Costituzione contiene ben altro: cambia l’iter delle leggi, cambiano i poteri del Premier, cambiano le competenze del Capo dello Stato, cambia la struttura dei due rami del Parlamento, e tante altre cose ancora. Vediamo le principali.

Un enorme dubbio, viene detto da più parti, sorge in merito al percorso necessario per far approvare una legge. Pare, infatti, particolarmente tortuoso. Non deve però meravigliarci: già lo è, soprattutto in ragione alla diversità dei regolamenti di Camera e Senato, e lo sarà ancora. Ciò che cambia sono le competenze: il Senato sarà diretta espressione delle autonomie regionali, la Camera sarà un’Assemblea rappresentativa dell’intera base elettorale nazionale considerata nella sua unità (ecco perché, anche se soltanto in questo, il sistema elettorale proporzionale pare più coerente di un maggioritario corretto come quello oggi in vigore). Diverse strutture, quindi diverse competenze. Vale poi la pena notare che muterà anche la composizione delle due Camere: non solo vengono abbassati i limiti di età per esservi eletti, ma è stata approvata anche la riduzione del numero dei parlamentari, un chiaro indirizzo che imporrà un diverso rapporto tra rappresentati e rappresentanti, seguendo il criterio dell’efficienza e dell’economicità. 

Quanto ai poteri del Premier e alle competenze del Capo dello Stato vale la pena fare alcune osservazioni più particolari. Si dice che si instaurerebbe con questa riforma una sorta di dittatura del Premier, depotenziando grandemente le attribuzioni del Capo dello Stato. Niente di più falso: il Presidente della Repubblica manterrà intatti i poteri che sostanzialmente oggi spettano al Quirinale, con l’aggiunta delle nomine dei presidenti delle Autority (nomina presidenziale proprio in nome dell’autonomia che esse debbono avere) e del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (praticamente il suo supplente, in nome dell’autonomia dell’organo di autogoverno dei giudici e dei pubblici ministeri). Quanto al Presidente del Consiglio egli non sarà più un primus inter pares come oggi, ma il Primo Ministro a tutti gli effetti. Potrà nominare e revocare i Ministri, non dirigerà, ma indicherà in prima persona l’indirizzo politico dell’Esecutivo (entrambi questi poteri fanno sì che il Governo non avrà più soltanto il nome del Premier solo come trovata didascalica e giornalistica, ma sarà sua espressione a tutti gli effetti – come ovunque vi sia il Premierato, come da sempre proposto dal centrosinistra, anche in commissione bicamerale D’Alema). Il Premier potrà anche chiedere al Capo dello Stato lo scioglimento delle Camere (esattamente come accade in altri democraticissimi Paesi del mondo – nessuno dubita, ad esempio, del fatto che sia in Giappone che in Israele che in Germania – per prendere esempi in vari continenti con vari tradizioni storiche e culturali – esista una democrazia compiuta). La norma anti-ribaltone e la sfiducia costruttiva faranno sì che il Parlamento, così come voluto dal voto dei cittadini, abbia pieni poteri finchè corrisponde la divisione tra maggioranza e minoranza, mentre sarà necessario tornare alle urne, restituendo la parola al popolo sovrano, laddove si verificassero deprecabili cambi di casacche.

Non si tratta quindi si snaturare, ma solo di riformare la Costituzione. Non la si snatura perché domani, come oggi, non sarà possibile alcuna dittatura, né del Premier né di nessun altro. Gli organi di garanzia, quali la Corte Costituzionale e il Consiglio Superiore della Magistratura, custodi della legittimità costituzionale e dell’imparzialità del giudice terzo, non sono minimamente stati intaccati dalla riforma. Anzi: chi lamenta il pericolo di una dittatura del Premier e della sua maggioranza (benchè questa sia il risultato del voto – e questo corrisponde esattamente a un principio basilare della democrazia, non di forme di dittature) è bene che analizzi più attentamente la riforma: sarà ancora il Capo dello Stato a presiedere il CSM e in più potrà nominarne il vicepresidente, mentre la Corte continuerà invece il suo ruolo di vigilanza e in più potrà avvalersi di una composizione ancora più ampia e imparziale.

Quanto al potere di indicazione del Premier e di scioglimento delle Camere, oggi di spettanza solo formale al Capo dello Stato, va detto che si tratta di poteri ormai svuotati nella sostanza. Mai nella storia della Repubblica vi è stato uno sciolgimento delle Camere motu proprio del Capo dello Stato, perché è sempre stato consuetudine che fossero i partiti a influenzare nel concreto la decisione del presidente della Repubblica. E, soprattutto dal 1994 ad oggi, l’indicazione del Premier è sempre stata un atto di mera notifica del responso delle urne. Solo ai tempi del Re questi due poteri erano formalmente e sostanzialmente propri del Capo dello Stato, perché con la forma repubblicana sono andati sin dall’inizio a perdere quel ruolo che solo in una monarchia avrebbero potuto avere. Nessuno scandalo quindi anche con la nuova Costituzione, che formalmente certifica ciò che da decenni avviene già nella sostanza.
Questa riforma, quindi, è tutto quel male che dicono da Sinistra? Come si nota anche soltanto leggendola, la risposta è univocamente no.

Va però onestamente detto che non può essere letta fuori dal combinato con l’altra grande riforma varata in questi mesi dal centrodestra, ossia quella della legge elettorale proporzionale con premio di maggioranza e quota di sbarramento (meglio sarebbe dire, quote, data la diversità che assumono a seconda dei casi). Ebbene, una riforma costituzionale che dà più poteri al Premier andrà forse ad affiancare una riforma elettorale che nei fatti dà più potere ai partiti. Non che i partiti avessero anche col maggioritario al 75% di oggi perso la loro influenza (anzi), ma certamente col proporzionale, malgrado l’accordo formale pre-voto, ogni partito, anche all’interno delle medesime coalizioni, tirerà l’acqua al suo mulino. E così anche una volta che sarà formato il Governo. Più poteri al Premier da una parte e più poteri ai partiti dall’altra, finiscono col bilanciare sì il sistema (proprio evitando quella dittatura che prima si diceva), ma al tempo stesso finiscono col restituire al sistema complessivo quell’equilibrio che non è molto lontano da quello odierno in cui il Premier è debole pur avendo una coalizione apparentemente forte. Il criterio osmotico (togliere da una parte per rimettere dall’altra) finisce così col non creare pericoli per la democrazia, ma al tempo stesso pare che non calchi nemmeno la mano riformatrice, perché questa riforma della Costituzione perde molta della sua efficacia laddove a una nuova forma di governo fondata sul premierato si affianchi una legge elettorale proporzionale.
Questa riforma, è allora tutto quel bene che dicono da Destra? Come si nota facendo un semplicissimo combinato con la nuova legge elettorale, la risposta è, quindi, indubbiamente no.
E allora, che fare al referendum a cui saremo chiamati di qui a un anno? Votare esultanti sì perché la riforma è straordinariamente innovativa? Votare risolutamente no perché la riforma attenta la democrazia? Considerato che storicamente sono contrario ad ogni forma di astensione, considerato anche che stavolta non vale il trucco dei referendum abrogativi dato che non esiste il quorum, direi che bisogna semplicemente decidere se la riforma sia da prendere o lasciare. Dire no al referendum significherebbe tornare a una Costituzione vecchia. Dire sì, invece, rimetterebbe il Paese in moto, quantomeno chiamando il Parlamento, nella prossima legislatura e sotto l’ombrello del prossimo Capo dello Stato, a rimettere mano qua e là dove necessario per sistemare quelle lievi storture che nel testo possono anche essere emerse. Considerato che entrerà in vigore tra il 2011 e il 2016, c’è il tempo non solo per non lasciare votando no, ma anche per raddoppiare, ossia votare sì sperando di fare qualche correttivo un domani. Votare no significherebbe mettere una vera e propria pietra tombale sulla riforma della Costituzione in sé, e non solo su questa riforma. E dopo i tentativi non fatti nei primi 40 anni di Repubblica, dopo i micro-interventi degli anni scorsi, dopo le numerose commissioni bicamerali fallite (quando per una ragione quando per un'altra, sia nella prima che nela seconda Repubblica) sarebbe un vero peccato perdere anche questo treno. Insomma, aggrapparsi all’ultimo vagone, anche se con l’intento di correggere la direzione del treno, è uan scelta in qualche modo di responsabilità. Votare sì, senza precludere a una lieve modifica domani, credo sia lo strumento giusto per garantire un futuro alle Istituzioni e quindi a tutto il Paese.

"Millennium Jr." An. Bo.




permalink | inviato da il 2/12/2005 alle 15:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

24 novembre 2005

Poesia del giorno... chi ha orecchi per intendere intenda

Cari amici mi dispiace avere un po' di arretrato. Pultroppo sono un po' pieno di lavoro ora. Comunque per oggi ho deciso di cambiare un po' perche' durante la ricerca dell' aforisma del giorno mi sono imbattuto in Kipling. Ho messo quindi una Poesia invece di una frase...

Tre abbracci a tutti.

MillenniumPhoenix

La poesia di Kipling in questione, mi fa ancora emozionare dopo tanto tempo che l'ho letta per la prima volta. Vi prego leggetela con attenzione cercando di scoprire davvero il significato che si cela fra le righe di questo capolavoro, dedicato sì al figlio dell'autore, ma in realtà rivolto a tutti coloro che hanno orecchi per intendere. Il termine "Uomo" alla fine si rivolge a tutta l'umanità, non come un punto di partenza ma di arrivo, e al termine "figlio" si potrebbe sostituire un qualsiasi altro termine, come "fratello" o "amore".

Generale Little Jar

˜

Rudyard Kipling

Se...
(lettera al figlio) 

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
intorno a te la stanno perdendo, e te ne fanno una colpa;

se riuscirai a credere in te stesso quando tutti dubitano di te,
tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;

se riuscirai ad aspettare senza stancarti di aspettare,
o essendo calunniato, a non rispondere con calunnie,
o essendo odiato, a non dare spazio all'odio,
e tuttavia riuscirai a non sembrare troppo buono,
e a evitare di far discorsi troppo saggi;

se riuscirai a sognare, senza fare dei tuoi sogni i tuoi padroni;

se riuscirai a pensare, senza fare dei tuoi pensieri il tuo fine;

se ti imbatterai in Trionfo (Successo) e Disastro (Sconfitta)
e riuscirai a trattare i due impostori allo stesso modo;

se riuscirai a sopportare di udire la verità che hai detto
distorta da farabutti per ingannare gli sciocchi,
o di vedere le cose per le quali hai dedicato la vita, distrutte,
e a umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

se riuscirai a fare un unico mucchio di tutte le tue vincite
e a giocartele in un sol colpo a testa o croce,
e perderle, e ripartire di nuovo dall'inizio
senza mai proferire una parola sulla tua sconfitta;

se riuscirai a costringere il cuore, i nervi ed i polsi 
a sorreggerti anche dopo molto tempo la loro fine,
e a resistere così in questo modo quando non è rimasto più nulla in te
se non la Volontà che dice loro: "Resistete!";

se riuscirai a parlare con le folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi Re e non perdere la tua semplice ordinarietà,
se nè i nemici o gli amici più cari riescono a ferirti,
se tutti gli uomini sono importanti per te, ma nessuno lo è troppo;
se riuscirai a riempire l'inesorabile tempo che passa,
dando valore ad ognuno dei suoi istanti,

allora tua sarà la Terra e tutto ciò che vi è in essa
e, cosa ancor più importante , tu sarai un Uomo, figlio mio




permalink | inviato da il 24/11/2005 alle 12:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

25 ottobre 2005

Nota a tergo, di una lunga notte...

Ma è possibile che una ragazza che è alta si e no 1.50 cm, partecipi ad una sfilata come modella?
mah, misteri della vita, come Boselli, Pannella e Bobo Craxi insieme in un partito che appoggerà Prodi...

Comunque vai Barattolina!!!! Che alla sfilata veniamo tutti! Speriamo di riuscire a vederti....

:-)

Generale Little Jar




permalink | inviato da il 25/10/2005 alle 14:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

6 ottobre 2005

MillenniumPhoenix Vs Generale Little Jar

La citazione del giorno :
"Il modo migliore per trovare se stessi e' perderci nel servizio degli altri", Ghandi

MillenniumPhoenix

La redazione
per la prima volta in questo blog assistiamo ad una diatriba più che legittima tra due dei collaboratori. Vi riveliamo i contenuti del contendere. Speriamo in vostri proficui commenti. Questa è la risposta che Generale Little Jar ha dato appena visionata la citazione del giorno di MillenniumPhoenix

Semmai è vero il contrario: secondo me Ghandi ha invertito le frasi. Per servire gli altri bisogna conoscere noi stessi. Questa è anche la massima esoterica (di indubbio valore): conoscere noi stessi per cambiare e favorire il progresso dell'umanità.
Generale Little Jar

La risposta del direttore del Blog non si è fatta attendere

Non credo. Ghandi da un altro significato alla frase. Dare e' meglio che ricevere.
MillenniumPhoenix

ed ancora:

No, per dare bisogna avere consapevolezza di noi stessi, altrimenti è lo sfrozo inutile.
Ghandi invece mette davanti il dare prima di ogni altra cosa, e per me è un errore
Generale Little Jar

ASPETTIAMO IL VOSTRO PARERE




permalink | inviato da il 6/10/2005 alle 13:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

16 settembre 2005

Alain Svegliati!!!!!!!!!!!!!!!! + chat sbronza

In attesa che Alain Tirana ci pubblichi il suo promesso intervento su Follini
appena si risveglierà dalla sbronza di eri sera RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

DIALOGO POCO SERIO TRA CAVALIERI SBRONZI
protagonisti in una chat-sbronza virtuale
PRIMA PARTE

16.09.2005 ore 03:16
<Alain Tirana> C'è nessuno?
<Alain Tirana> Oohhh
<Generale Little Jar> Oh ti sei ripreso
<Alain Tirana> da cosa?
<Ankh-Spynx Kadosh> dalla sbronza
<Generale Little Jar> Ma l'articolo su follini?
<Alain Tirana> quando passa l'indolenza
<MillenniumPhoenix> l'indolenza di chi?
<Alain Tirana> mia
<Generale Little Jar> cioè non lo posterai mai
<Alain Tirana> esatto
<Ankh-Spynx Kadosh> no pacifico
<Generale Little Jar> penso di aver divelto il cancello di casa mia
<Ankh-Spynx Kadosh> ma se eri quello che aveva bevuto di meno
<Generale Little Jar> pensa un po' cosa potete aver combinato voi
<MillenniumPhoenix> ma come il solito cancello che aveva divelto Abacuc qualche anno fa?
<Generale Little Jar> yes
<MillenniumPhoenix> e tuo padre?
<Generale Little Jar> domani mi sa che non mi farò trovare in casa
<MillenniumPhoenix> stavolta ti ammazza
<Ankh-Spynx Kadosh> farebbe un favore al mondo
<Generale Little Jar> non cominciamo ankh
<Ankh-Spynx Kadosh> finiamo allora
<Alain Tirana> come quella storia su San Giuseppe e le seghe?
<Generale Little Jar> eviterei di...
<Ankh-Spynx Kadosh> beh era un falegname no?
<MillenniumJr> e allora?
<Ankh-Spynx Kadosh> l'ho letto in un libro che sto per finire
<Alain Tirana> bè allora mi sa che ha sorvegliato parecchio male
<Generale Little Jar> qualcosa gli deve essere sfuggito
<Generale Little Jar> sarà andato lungo
<MillenniumPhoenix> no non è possibile la Madonna era davvero vergine
<Alain Tirana> nooo ti sbagli
<Ankh-Spynx Kadosh> vedi Giuseppe era un esperto di seghe quindi...
<MillenniumPhoenix> La vogliamo abbozzare?
<Generale Little Jar> era una battuta di merda ankh
<Ankh-Spynx Kadosh> non riesci apprezzare niente
<Ankh-Spynx Kadosh> sei uno stolto
<Ankh-Spynx Kadosh> come quei devastati mentali laggiù al Vaticano
<Generale Little Jar> a ridagli ora ricomincia col vaticano
<Ankh-Spynx Kadosh> farisei e scribi
<Generale Little Jar> chi?
<Ankh-Spynx Kadosh> vaticano
<Alain Tirana> veramente i farisei erano ebrei mi pare di ricordare
<MillenniumJr> ricordi bene
<Ankh-Spynx Kadosh> nn capite una sega
<Generale Little Jar> c'è una dicotomia allegorica allegata al concetto
<MillenniumJr> ??
<Alain Tirana> siete fuori 
<Ankh-Spynx Kadosh> esatto
<Alain Tirana> cosa vuol dire dicotom..
<Ankh-Spynx Kadosh> cazzo non capite è? gesù l'aveva predetto
<Generale Little Jar> la dicotomia?
<Ankh-Spynx Kadosh> con te non parlo più stolto dopo che ci hai fatto due balle così con questa barattolina
<Generale Little Jar> che c'entra la barattolina ora?
<Ankh-Spynx Kadosh> c'entra sempre
<Generale Little Jar> cosa vorresti insinuare
<Ankh-Spynx Kadosh> dopo un paio di squilli anonimi la rimetto in riga io non ti preoccupare
<<Generale Little Jar> mi preoccupo
<Generale Little Jar>  nn parlare male di lei sai che è la dolcezza e la bellezza elevate alla massima potenza
<Alain Tirana> elevate? non penso che lei abbia un gran che da elevare
<MillenniumJr>  già mi risulta che quando passo il metro e cinquanta la notizia fu riportata da tutti i telegiornali
<Generale Little Jar> non è vero niente
<Alain Tirana> esatto non ha
<Alain Tirana> esatto non ha mai superato il metro e cinquanta
<Generale Little Jar> nn la prendete in giro
<Ankh-Spynx Kadosh> sei te che la chiami barattolina e la offendi chiamandola nana e grassa
<Generale Little Jar> nn ho mai detto che è grassa, è un po' in carne non si può negare
<Ankh-Spynx Kadosh> è sempre la stessa storia della volpe e dell'uva
<Alain Tirana> che uva
<MillenniumJr> ma perchè cambi sempre discorso è poss
<Ankh-Spynx Kadosh> come al solito non avete capito niente
<Ankh-Spynx Kadosh> parlo di lui che non la potrà mai avere!
<Ankh-Spynx Kadosh> la barattolina se la scopa un altro hai capito
<Ankh-Spynx Kadosh> stop
<Generale Little Jar> basta
<Ankh-Spynx Kadosh> fine
<Ankh-Spynx Kadosh> non sarà mai tua
<Generale Little Jar> ma io l'amo
<Ankh-Spynx Kadosh> si e se la fa un altro
<Generale Little Jar> :(
<MillenniumPhoenix> basta nn fare il bastardo
<MillenniumJr> era l'ora che qualcuno dicesse le cose come stanno
<Alain Tirana>  non mi sento tanto bene
<MillenniumJr> cazzo con tutto quello che ti sei bevuto
<Alain Tirana> ho bevuto per dimenticare le vostre cazzate
<Generale Little Jar> cazzate
<Alain Tirana> la più grossa collezzione universale
<Generale Little Jar>  non è che hai bevuto per dimenticare la storia della FederFica e del pacco?
<MillenniumPhoenix> che pacco
<Generale Little Jar> quello che toccava
<Ankh-Spynx Kadosh> la FederiFica toccava un pacco?
<Alain Tirana> abbozzala
<MillenniumJr> già
<Alain Tirana> basta
<MillenniumPhoenix> su non te la prendere
<Generale Little Jar> il Dingo non te la ruba nn ti preoccupare gli fa schifo
<MillenniumJr> chi è sto Dingo
<Alain Tirana> uno
<MillenniumJr> uno? uno stupido o Gay! La FederFica è fica!
<Ankh-Spynx Kadosh> va be
<MillenniumJr> macche va be e va be
<Generale Little Jar> gay?
<Generale Little Jar> strano che non sia arrivata tra noi in questa chat ogni tanto lei ci capita
<Alain Tirana> ma che dici
<Generale Little Jar> si te lo dico io
<Ankh-Spynx Kadosh> tanto non ti tocca lei, sei come Little Jar DUE DISPERATI
<Alain Tirana> prima o pi fai una brutta fine
<Alain Tirana> non so quando
<Alain Tirana> ma prima o poi la fai
<MillenniumPhoenix> ragazzi si può parlare di cose serie
<Alain Tirana> si vero Fede...ooops Ankh racconta un po' la stronzata di Akenathon
<MillenniumJr> chi???
<MillenniumPhoenix> è un faraone egizio
<Ankh-Spynx Kadosh> è Mosè
<Generale Little Jar> NOOOOO NON COMINCIAMO A PARLARE DI EGIZI E CAZZATE VARIE CON ankh NON USCIAMO PIU'!
<MillenniumJr> Mosè è Mosè, Akenaton è Akenaton
<Generale Little Jar> non dategli spago
<MillenniumPhoenix> è la fine
<Ankh-Spynx Kadosh>  STOLTI
<MillenniumJr> dagli
<Ankh-Spynx Kadosh> Mosè era Akenathon lo sanno tutti
<MillenniumPhoenix> cioè
<Ankh-Spynx Kadosh> cioè la religione ebraica e quella egiziana sono la stessa cosa
<Alain Tirana> ahahahhahahahahahahahahahah
<MillenniumJr> da quando
<Alain Tirana> ahahahahahhahahahahaha
<Alain Tirana> ahahahah
<MillenniumPhoenix> mi risulta che fossero una politeista e l'altra monoteista
<Ankh-Spynx Kadosh> nn capisci niente
<Ankh-Spynx Kadosh> basta ma con chi sto parlando
<Ankh-Spynx Kadosh> Va bè vuol dire che spiegherò la storia con un articolo sul blog
<Generale Little Jar> comunque stavolta Ankh-Spynx ha ragione, ho letto diversi libri e la tesi secondo cui il faraone ebreo Akenaton scacciato dall'egitrto e padre di tutankam(t)on, fosse Mosè è plausibile
<Alain Tirana> aspetto con ansia l'articolo ahahahahahahahah
<Ankh-Spynx Kadosh> non prendere per il culo
<Alain Tirana> noooo ti sbagli
<Alain Tirana> e ma prima o poi
<Alain Tirana> cade e puoi muore
<Ankh-Spynx Kadosh> chi?
<Alain Tirana> Akenaton
<Ankh-Spynx Kadosh> ah
<Generale Little Jar> ragazzi?
<MillenniumJr> si
<MillenniumPhoenix> si
<Alain Tirana> che vuoi
<Generale Little Jar> ho appena ricevuto uno squillo anonimo
<Ankh-Spynx Kadosh> un altro
<MillenniumPhoenix> ancora?
<MillenniumJr> e basta
<Ankh-Spynx Kadosh> fai una denuncia alla polizia postale
ma è la barattolina....
<MillenniumJr> se è anonima come fai a dire che è la barattolina?
<Alain Tirana> ahahahhahaah
<Alain Tirana> ahahhaha
<Generale Little Jar> cazzo ridi, lo so
<Generale Little Jar> nn ne posso più cosa vuole da me
<MillenniumJr> lo sai?
<Generale Little Jar> ho le mie fonti
<MillenniumJr> mi immagino che attendibilità
<Ankh-Spynx Kadosh> certo che è lei
<Ankh-Spynx Kadosh> è lei che ti vuole prendere per il culo
<Generale Little Jar> ma che dici...
<Generale Little Jar> si interessa a me
<MillenniumJr> aahahahahahh
<Ankh-Spynx Kadosh> anzi è il truce (il suo ragazzo, ndr) che ti fa gli scherzetti telefonici
<Generale Little Jar> Vi saluto vado a piangere
<Ankh-Spynx Kadosh> ma se sei sicuro che è lei chiamala testone
<MillenniumJr> è vero
<MillenniumPhoenix> già
<Generale Little Jar> no, preferisco non sapere, forse è vero mi prende per il culo :(
<Generale Little Jar> notte
<Ankh-Spynx Kadosh> dai che fai
<Generale Little Jar> vado a dormire
<MillenniumJr> e noi di che parliamo ora
<Ankh-Spynx Kadosh> che ne dici di Chiesa, Templari e Massoneria
<Alain Tirana> ok
<MillenniumJr> va bene
<MillenniumPhoenix> ok

FINE PRIMA PARTE




permalink | inviato da il 16/9/2005 alle 18:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

16 settembre 2005

Chi siamo?

A qualche mese dalla apertura di questo blog, che ha trattato in pochi post i più vari temi, ci sentiamo di dire che al contrario di quello che potrete pensare no non siamo un unica persona che posta sotto nomi diversi ma un gruppo di amici e che no, non siamo pazzi ci teniamo a far passare un messaggio importante a tutti. Quale? se non lo avete ancora capito, seguite il blog che ne vedrete delle belle! In arrivo un irresistibile pezzo su Follini scritto da Alain Tirana (deve essere la sua vittima preferita, eh eh)...

Millennium Phoenix Ga. , Fe. Ankh-Spynx Kadosh, MillenniumJr An., Alain Tirana, Generale Little Jar

Torna alla home page di questo Blog




permalink | inviato da il 16/9/2005 alle 10:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

16 settembre 2005

Parole in libertà ("Massime e Riflessioni" di J.W.Goethe)

166. E' molto più facile riconoscere l'errore che trovare la verità; quello sta in superficie, ed è facile venirne a capo; questa riposa in profondità, e cercarvela non è cosa da tutti.

313. In tutti i tempi sono stati solo gli individui che hanno operato per la scienza, non l'epoca.Fu invece l'epoca che giustiziò Socrate col veleno, l'epoca che bruciò Hus: le epoche sono rimaste sempre uguali a se stesse.

310. La verità contraddice la nostra natura, l'errore no, e invero per una ragione semplicissima: la verità esige che noi ci riconosciamo limitati, l'errore ci lusinga facendoci credere di essere in un modo o nell'altro illimitati.

                
 
314. Il vero simbolismo è quello in cui il particolare rappresenta l'universale, non come sogno e ombra ma bensì come rivelazione vivente e istantanea dell'imperscrutabile.
 
328. Tutta la mia attività interiore si rivelò un'euristica vivente che, riconoscendo una regola sconusciuta e presentita, cerca di trovarla nel mondo esterno e di introdurla nel mondo esterno.

331. L'errore sta al vero come il sonno alla veglia.Io ho notato che dall'errore si ritorna al vero come ristorati.

332. Soffre chiunque non agisca per se stesso.Si agisce per gli altri per gioire con loro.

355. Contro le tre unità non c'è niente da dire, quando il soggetto è molto semplice.Ma tre volte tre unità, felicemente intrecciate, producono all'occasione un effetto piacevolissimo.

382. La prima e l'ultima cosa che si richiede del genio è l'amore della verità.

383. Chi è e rimane veritiero con se stesso e con gli altri possiede la più bella qualità dei più grandi ingegni.

410. La scienza è molto ostacolata nel suo progresso dal fatto che si occupi di ciò che non è degno di essere conosciuto e di ciò che non è possibile conoscere.

                                        

427. Prima ognuno ammaestri se stesso, poi si accoglierà l'ammaestramento degli altri.

442. Come si può conoscere se stessi? Con la contemplazione mai, sì però con l'agire.Cerca di fare il tuo dovere e saprai subito cosa ci hai dentro.

443. Ma qual è il tuo dovere? Il compito della giornata.

460. Ognuno deve pensare a modo suo, giacchè ognuno trova sempre sulla sua strada una verità o una specie di verità che lo aiuta a vivere.Solo non deve lasciarsi andare, deve controllarsi: il mero, nudo istinto non si addice all'uomo.

466. Non è sempre necessario che il vero si incarni; è già abbastanza che aleggi e crei consenso, che ondeggi nell'aria serio e gentile come un suono di campane.

474. Anche l'uomo più modesto può essere completo, se si muove entro i limiti delle sue capacità e abilità.Ma anche i più bei pregi vengono offuscati, annullati e distrutti quando manca quell'idispensabile equilibrio.[...]

                                       

493. L'amore della verità si dimostra nel saper trovare e apprezzare dovunque ciò che è buono.

518. Si è veramente vivi soltanto quando si gioisce della benevolenza altrui.

530. Con l'applicazione tutto ciò che è astratto viene avvicinato all'intelletto umano, e così l'intelletto umano arriva, con l'agire e l'osservare, all'astrazione.

533.L' intuizione abituale, la visione esatta delle cose terrene è un retaggio dell'intelletto normale; l'intuizione pura della realtà esterna e interiore è rarissima.

537. Nel contemplare come nell'agire si deve distinguere l'accessibile dall'inaccessibile.Senza ciò si combina poco, tanto nella vita quanto nella scienza.

617 .I segreti dei sentieri della vita non si devono  e non si possono rivelare.Ci sono pietre d'inciampo su cui ogni viandante deve incespicare.Ma il poeta addita il punto.

619. Il vero è simile a Dio: non appare direttamente; noi dobbiamo indovinarlo nelle sue manifestazioni.

620. Il vero discepolo impara a sviluppare l'ignoto dal noto e si avvicina al maestro.

621. Ma per gli uomini non è facile sviluppare l'ignoto dal noto; tuttavia noi sappiamo che il loro intelletto impiega le stesse arti della natura.

                                        

623. Tutto è uguale, tutto è disuguale, tutto è utile e dannoso, pralante e muto, ragionevole e irragionevole.E ciò che si professa delle singole cose si contraddice spesso.

626. Io però voglio mostrare che le note arti degli uomini sono pari ad avvenimenti naturali che si svolgano in pubblico o in segreto.

627. Di questo genere è l'arte divinatoria. Dalle cose palesi essa conosce quelle nascoste, dal presente il futuro, da ciò che è morto ciò che è vivo e il senso di ciò che non ha un senso.

628. Così chi sa conosce sempre rettamente la natura dell'uomo, e chi non sa la considera ora in un modo ora in un'altro, e ognuno la imita alla propria maniera.

69. Se l'uomo deve compiere tutto ciò che si esige da lui, deve ritenersi da più di quel che è.

43. Nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo.

Ankh-Sphynx Kadosh




permalink | inviato da il 16/9/2005 alle 10:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

7 luglio 2005

Sonno della Ragione e "seghe"...

IN RISPOSTA A
"Sonno della ragione. E i terroristi islamici si faranno una sega. "
http://silverlynx.ilcannocchiale.it/ )

Troppo facile dare la colpa ai governi in missione in Iraq o Afganistan.
La realtà è c'era e c'è un piano ben preciso da SECOLI, e che lentamente sta prendendo forma anche nei nostri peggiori incubi da occidentali illusi che essere la culla della civiltà moderna, equivalga ad essere NEUTRALI ed INATTACCABILI da i terremoti politici e non che sconvolgono il resto del mondo.

In realtà i nostri AMICI orientali non ha nessuna intenzione di fermarsi davanti alla nostra presuntà CIVILTA' SUPERIORE. E non l'hanno mai avuta ne mai l'avranno.

Andranno fino in fondo, e quando ce ne accorgeremo sarà troppo tardi.

quando nel mio blog parlo di SONNO DELLA RAGIONE, no mi riferisco di certo all'islam o ai terroristi, ma a noi stanti stupifi illusi ciechi.

Siamo noi i nostri carnefici




permalink | inviato da il 7/7/2005 alle 16:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

7 luglio 2005

"... ma le tenebre non l'hanno accolta" Londra 07/07/2005



"Il sonno della ragione genera mostri"

(Francisco Goya Y Lucientes )




permalink | inviato da il 7/7/2005 alle 15:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

21 giugno 2005

Eventi - Solstizio d'Estate

Il solstizio d'Inverno è consacrato alla Speranza, quello d'Estate alla Riconoscenza. Con un piccolo spostamento di date, le due ricorrenze vengono fatte coincidere con le feste dei due S.Giovanni: il 27 dicembre l'Evangelista, il 24 giugno il Battista.

Entrambe le feste solstiziali hanno origini antichissime: le troviamo già migliaia di anni prima dell'era cristiana, legate a culti della fertilità nelle prime società agrarie a noi note, da quelle della valle dell'Indo a quelle accadiche, mesopotamiche e nilotiche.
Ma possiamo anche andare molto più indietro nel tempo, alle origini stesse della ritualità pre-istorica, ai culti solari legati alle stagioni. In tal senso pensiamo a Stonehenge, o alle feste di Rama.

Se la festa d'estate era quella della Riconoscenza, in cui gli agricoltori offrivano le messi copiose del raccolto agli dei generosi e benevolenti, la più misteriosa e importante delle due festività era quella invernale, perché legata alla speranza del futuro raccolto, alle ansie sul futuro del neonato, alle previsioni sulla crescita. Non a caso anche in epoca storica essa compare nelle più importanti civiltà, e persiste tuttora in tutto il mondo, attraverso il Natale cristiano. Nell'antica Persia, al solstizio d'inverno veniva fatta corrispondere la celebrazione della nascita di Mitra, o in Egitto quella di Horus, figlio di Iside ed Osiride.
A Roma corrispondeva al Natalis Solis Invictis. Nella tradizione cristiana veniva ovviamente fatto corrispondere, come già citato, alla nascita del Salvatore, fissata poi alla data del 25 dicembre da Papa Giulio I° nel 390 dopo Cristo.

In tale ricorrenza tipicamente si celebrava in antico il momento della nascita. Nel ciclo delle stagioni, l'Inverno corrisponde al passaggio del ciclo morte-rinascita. Al venir meno stagionale dell'illuminazione (il giorno giunge alla sua durata minima) e della vegetazione si fa corrispondere simbolicamente il nascondersi del principio vitale (luce, seme) che poi – nel ciclo dell'eterno ritorno – darà nuovamente origine alla Natura. Identificato anche come simbolo della lotta ciclica tra principio creatore e principio distruttore, tra bene e male, il momento del trapasso stagionale simboleggia anche un passaggio iniziatico tipico, come discesa nella caverna cosmica. Così lo spirito, dopo avere dormito, giunto al punto più basso del suo viaggio, riprende a salire alla ricerca della luce, nel silenzio invernale del raccogliersi in sé per comprendersi e rigenerarsi.




permalink | inviato da il 21/6/2005 alle 18:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

Antologia Liberale
Blog - Zivago.ilcannocchiale.it
Blog - Maralai
Estremamente
Daverik
Pensatoio
Progetto Liberale
Liberaliperisraele
I Mitici L.A. Guns
Blog - Oggettivista.ilcannocchiale.it
Una Forza Per Il Si
Un buon sito sul calcio!
La più grande squadra del Mondo!
Un sito per pensare
La LUCE è dentro di noi...
Un forum per parlare di Politica
Controstoria
Carlandrea Poli
Pippoz



me l'avete letto 80101 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     marzo        dicembre